[1901 luglio postea] s.i.g., [Roma]
Descrizione:
Testo manoscritto, privo di firma, con correzioni e annotazioni autografe di G. Boni, nel quale sono descritti i cd. Pozzetti rituali scavati lungo la Via Sacra all’altezza della scalinata della Basilica Giulia. Lo scritto è da ritenersi la stesura definitiva di quello riportato alla scheda 131 vergato a mano in parte da G. Boni.
\r\nIl posizionamento delle fosse identificate con numeri romani da III a XII, è riscontrabile nella planimetria di cui alla scheda doc. 128 (vd. fig. 41 e fig. 51).
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Trascrizione:
"Pozzetti rituali fiancheggianti la Basilica Julia
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\r\nNell’esplorare la platea di sostruzione dell’Arco di Tiberio mi accorsi che essa aveva troncati due pozzetti rituali a pareti obbliquate [sic] verso mezzogiorno [pozzetto I-II, ndA], e allineati sull’asse di quel braccio della Sacra Via, che fiancheggia la Basilica Julia. Proseguite le indagini in direzione di quest’asse, tornò in luce una serie di questi pozzetti a cavità rettangolare, della superficie ciascuno di quattro piedi in lunghezza e due in larghezza, e distanti dieci piedi da uno all’altro. La superficie di questi pozzetti è in media più bassa del sovrapposto piano della Sacra Via di m.tri 0.80 in media.
\r\nSono composti di blocchi di tufo giallo, e tutti hanno le pareti obbliquate [sic] verso mezzogiorno, come i due primi. Le pareti sono formate di due pezzi sovrapposti; se non ché, dal lato della Basilica, in corrispondenza della fila superiore dei blocchi, vi è un muro a sacco, composto di scaglioni di tufo e calce, che si addossa alla copertura a cappuccina di una fogna che corre quasi parallela fra i pozzetti rituali e la linea della Basilica Julia. I blocchi hanno uno spessore che varia da m.tri 0.50 x 0.70, e sono lavorati nella parte interna e superfici di combaciamento con martellina a taglio, e nella esterna di piccone.
\r\nPozzetto III. Questo segue subito i due pozzetti troncati dalla platea di sostruzione dell’arco di Tiberio. Misura all’interno m.tri 1.20 x 0.60 è profondo m.tri 0.95 e poggia sopra terra battuta.
\r\nPozzetto IV. Misura all’interno m.tri 1.19 x 0.60 è profondo m.tri 1.00, poggia sopra terra battuta.
\r\nRitengo che questa serie di pozzetti ricordi la inaugurazione del Foro secondo il nuovo orientamento assegnatogli da Giulio Cesare sulla base della nuova linea dei rostri trasferiti dal Comizio dove vigilavano sulla Curia, alla testata del Foro orientandoli con l’ara di Vulcano. L’obbliquamento [sic] verso mezzogiorno dei pozzetti rituali che chiamerei cesarei è intenzionale poiché i massi dal lato maggiore hanno lo spigolo diligentemente lavorato ad angolo acuto (85°), e lo ritengo rituale, ricordando fra altre analogie, che nelle cerimoniali primitivo [sic] ariano perfino l’erba svelta per servire da tappeto sacrificale doveva essere disposta coi filamenti piegati verso mezzogiorno.
\r\nPozzetto V. Misura all’interno m.tri 1.23 x 0.60 è profondo m.tri 1.05: poggia sopra terra battuta.
\r\nPozzetto VI. È alquanto irregolare, avendo i lati di varie misure. Il lato a mezzogiorno è inclinato; il lato che guarda il pozzetto antecedente ha una specie di controfodera esterna, distante dal lato stesso m.tri 0.38. formata d’un lastrone di tufo rosso dello spessore di m.tri 0.60. Dello stesso tufo è composto anche il pozzetto. Profondo m.tri 0.75. Poggia sopra terra battuta.
\r\nPozzetto VII. Misura all’interno m.tri 1.20 x 0.0, è profondo m.tri 0.90, poggia sopra terra battuta.
\r\nPozzetto VIII. Misura m.tri 1.15 x 0.60, è profondo m.tri 0.95, poggia sopra terra battuta.
\r\nPozzetto X. Misura all’interno m.tri 1.20 x 0.60. è profondo m.tri 1,20, poggia sopra terra battuta tufacea. Aderente all’angolo Nord di questo pozzetto se ne rinvenne un altro al livello e con l’orientamento dei pozzetti di età repubblicana, di forma trapezoidale costruito con lastre di tufo rosso, dello spessore di m.tri 0.15, profondo m. 0.95 e poggiante sopra terra battuta tufacea [pozzetto Xa]. La bocca di questo pozzetto trovasi di m.tri 1.05 più bassa di quella dell’attiguo pozzetto X.
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La presenza di questo pozzetto fa ritenere che la serie di quelli trovati in luce in prossimità del Comizio si estende a una parte della platea del Foro, per lo meno in direzione di Mezzodì.
\r\nPozzetto XI. Misura all’interno m.tri 0.23 x 0.60, è profondo m.tri 1.05, poggia sopra terra battuta.
\r\nPozzetto XII. Ne è in luce solamente una parte perché è attraversato da una fascia di lastroni di travertino, larga m.tri 0.70 e dello spessore di m.tri 0.23. Questo pozzo, costruito come gli altri di blocchi di tufo non ha dal lato della Basilica Julia, in corrispondenza della fila superiore dei blocchi di tufo, il muro a sacco in calce e scaglioni di tufo, che hanno gli altri, ma il suo lastrone di tufo".
\r\nADA SSBAR, Documenti Boni, b. 22, cc.ss. 37-41.
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Collezione:
Documentazione scavi "G. Boni"