1901 agosto 23, [Roma]
Descrizione:
Testo manoscritto, privo di firma, probabile minuta di un articolo da pubblicarsi nella testata "La Patria" del 23 agosto 1901. Lo scritto riporta, tra l’altro, notizie sullo scavo delle Gallerie Cesaree, di cui alle schede infra:
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Trascrizione:
"Venerdi [sic] 23 agosto
\r\nAl Foro romano [sic] prosegue lo sterro della cloaca cesarea, che segna l’asse del Foro. Fra i sedimenti rimossi insieme con molti altri oggetti sono state rinvenute [sic] due notevoli monete.
\r\nUna di queste è un grande bronzo della Gente Sanquinia, ornato da una corona di quercia in mezzo alla quale si legge la scritta: Marcus Sanquinius Quinti Flilius triunviri aere argento auro flaudo feriundo S.C.
\r\nL’altra è un medio bronzo della Gente Calpurnia, e si ritiene coniato sotto quel Cneus Calpurnius piso [sic] monetario di Augusto, che Tacito accusa d’essere stato l’uccisore di Germanico.
\r\nPorta la scritta Augustus tribunicia potestate Eneus Piso Cnei Filius triumviri aere, argento, anno Claudio feriundo. S.C.
\r\nIn oltre il prof. Boni, osservando l’arco di Tito aveva rivelato come l’arco stesso si presenta in forma troppo tozza, per potersi ritenere, come aveva creduto il Valadier che la parte più bassa attualmente scoperta costituisce la base dell’arco di Tito.
\r\nInfatti eseguito uno scavo intorno a questa è venuta alla luce la vera base del monumento, costituito da uno zoccolo di travertino più alto d’un metro profondamente agli spigoli dal continuo urto delle ruote dei carri.
\r\nLa platea sottostante all’arco, per cui questi passavano è costituita da una massicciata di travertino e di selci, in modo che poteva essere rinnovata non appena logora.
\r\n(…)".
\r\nADA SSBAR, Documenti Boni, b. 30, cc.ss. 198-199.
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Collezione:
Documentazione scavi "G. Boni"