1900 maggio 26, Roma
Descrizione:
Appunto manoscritto, privo di firma, nel quale si fornisce un breve resoconto dello spurgo del Pozzo 1 situato presso i cd. Bagni di Nerone o Bagni di Eliogabalo(Horrea Severiana), con breve annotazione dei materiali recuperati (vd. fig. 121).
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Trascrizione:
"21 Maggio 1900 - Al lato nord-est dei bagni di Nerone, quasi a metà della strada che dalla Meta Sudante porta all’arco di Tito, è venuto alla luce un pozzo repubblicano [Pozzo 1] di 0,68 di sezione -, rivestito di cappellaccio (peperino, d’infima qualità). Ha pedarole disposte simmetricamente a sud-est, e a sud-ovest, distanti tra loro 0,05 [sic]. Ogni lastra di rivestimento di m. 0,40 x 0,60 - Cominciato lo spurgo alla quarta pedarola si sono rinvenuti dei frammenti di terracotta Campani e frammenti di lastra di rivestimento dello stesso pozzo.
\r\n22 Maggio - Pedarola 5 - peso di terracotta. 7a ped.(arola) amuletto [sic] d’avorio. Ped.(arola) 8. altri pezzi di rivestimento del pozzo. Ped.(arola) 9 - seguitano i frammenti di lastra di rivestimento e un lacrimatoio. ped.(arola) 11 - una moneta di bronzo e un piccolo vasetto di terracotta, smaltati in nero.
\r\nDall’11a pedarola fino alla 18a si riscontra terra con frammenti d’anfore e vasi di terra cotta.
\r\n25 Maggio - ped.(aro)la 18a due frammenti di peperino appartenenti al rivestimento del pozzo. Ped.(arola) 19 - Tre monetine di bronzo molto avariate, uno spillo d’avorio, un vasetto di terra cotta con manico, terra e frammenti di vasi ed anfore. Ped.(aro)la 20a un [sic] anfora mancante di un manico e della bocca - molte ossa di animali predominanti quella di mustela delle quali si sono rinvenuti molti teschi. 21a ped.(arola) peso di ghiaia, un vasetto di terra cotta di forma
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schiacciata , peso di terracotta spillo d’avorio, frammenti di vasi etruschi campani.
\r\n22a ped.(arola) un peso di pietra, più una lucerna.
\r\n26 Maggio. Terminano le pedarole alla 22a a cent.(imetri) 0,30 sotto quest’ultima si trova uno strumento di legno somigliante ad un piffero, un anello di bronzo e frammenti di vasi di terra cotta. A 0,50 sotto l’ultima pedarola comincia lo strato di ghiaia mischiata a creta per uno spessore di 0,67".
\r\nADA SSBAR, Documenti Boni, b. 26, cc.ss. 1-2.
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Collezione:
Documentazione scavi "G. Boni"