[1901] s.i.d., [Roma]
Descrizione:
Relazione manoscritta, a firma di Pietro Picca, sullo scavo eseguito lungo la Via Sacra, a sinistra scendendo, davanti al cd. Heroon di Romolo; è da considerarsi la trascrizione in bella, seppure con poche varianti, della stesura di cui allascheda doc. 204. I resti archeologici descritti si incontrano sulla sinistra, scendendo il clivo verso la valle del Foro (vd. scheda dis. 28).
\r\nNella trascrizione del testo le lettere entro [( )] indicano singole strutture, evidenziate nella fig. 69 e fig. 78.
\r\n"Esplorazione della Via Sacra
\r\ndi fronte all’Heroon di Romolo
\r\n
Trascrizione:
Chiavica A [(f63)] larga m. 0,70, alta m. 1,50, costruita di muro a sacco, la cui sponda sinistra e per un tratto di m. 6,00, costruito di grossi massi di tufo, messi bene a connettere; la platea è di muratura grossolana essa scarica nella chiavica maestra che scende lungo la via Sacra. Spurgando la detta fogna si sono rinvenuti i seguenti rottami [testo non completato].
\r\nAlla distanza di m. 1,60, a destra della chiavica si trova un muro [(m78)] largo m. 0,55, il quale forma angolo retto con essa. Il lato sud è costruito di tre filari di massi di tufo dell’altezza complessiva di m. 1,30. Il lato ovest è invece costruito a sacco per l’altezza di m. 0,85 con strato sovrapposto di massi di tufo.
\r\nA m. 2,15, verso sud dall’angolo di detto muro trovasi il pozzo repubblicano F [Pozzo F; Pozzo 13] [(P13)] del diametro di m. 0,68, profondo m. 7,50, rivestito mediante anelli di tufo leucitico intonacati a calce e pozzolana alla sommità del pozzo si conserva murata al posto una lastra dell’altezza di m. 0,70, per la sua intera altezza abbiamo 17 pedarole ricavate nel muro stesso. Il pozzo conteneva i seguenti oggetti [testo non completato]201.
\r\nA m. 0,80 dal muro costruito a grossi massi di tufo trovasi una platea di tufo [(m79)] larga m. 1,05 sopra la quale posava un muro a blocchi squadrati di tufo largo m. 0,55 due massi rimangono a posto, e vedesi l’impronta degli altri. Questo muro è costeggiato a destra dalla chiavica B [(f64)] larga m. 0,42 rivestita con lastra verticali di tufo, guaste e in parte mancanti alte m. 0,55 grosse 0,15 ha platea di tufo.
\r\nRidosso alla suddetta chiavica sono murati alcuni pezzi di tufo; e a m. 0,90 dalla sua sponda destra si scorge un’altra platea [(m80)] di massi di cappellaccio, di tufo giallognolo messi a traverso larga circa m. 1,25, sul mezzo della quale posa un muro grosso m. 0,60 a due filari di blocchi di tufo, messi collegati coi massi della platea. La testata settentrionale di questo muro forma zoccolatura di pilastro costruita a massi di tufo, bene sovrapposti e connessi. A m. 0,15 in direzione ovest dal detto muro trovasi il pozzo repubblicano G [Pozzo G; Pozzo 15] [(P15)], profondo m. 10,50 del diametro di m. 0,70, la cui imboccatura è formata da un lastrone orizzontale di tufo, grosso 0,20 bucato per il diametro del pozzo stesso, sotto di esso comincia il rivestimento del pozzo composto di quattordici anelli alti m. 0,70 formati ciascuno da cinque lastre di tufo leucitico, larghe m. 0,40, grosse m. 0,10.
\r\nNei segmenti d’anello volti a sud-est e a nord-ovest sono incavate 25 pedarole due per ogni lastra e sulla commettitura tra l’una e l’altra, il rivestimento del pozzo è rinfiancato da muratura a sacco.
\r\nSeguendo i massi della platea, e partendo dal pozzo si trovano quattro lastre di cappellaccio di tufo in coltello, avanzo di altra chiavica [(f65)], a destra della quale e del pozzo, dista m. 0,70 la chiavichetta [(f66)] e [sic= C] larga m. 0,35, con sponde di muro a sacco in parte demolito ha platea di tegoloni rotti la quale scende con l’inclinazione del [testo non completato] nella chiavica maestra le sta di fianco l’altra piccola chiavica D [(f45)] larga m. 0,25, le cui sponde sono di lastre di tufo cappellaccio messe in taglio grosse m. 0,15, la platea e [sic] dello stesso tufo guasto. A m. 0,25 verso destra si trova altra platea [(m70)] di grossi massi cappellaccio di tufo giallognolo formante zoccolatura di pilastro in linea del primo scheggiati negli angoli larghi m. 1,45, collegati ai massi della platea; sta addossato a questi un masso di tufo lungo m. 1,45, largo 0,55 che indica lo spiccato d’un muro che seguirebbe sul lato sud parallelo al primo. In direzione a questo traversa un muro medievale [(m71)] costruito a mattoni sopra a grossi selci lungo m. 3,70 grosso 0,40 che attraversa la chiavica E [(f44)]. Tra il muro in massi di tufo e la fogna F e il muro medievale a mattoni trovasi il pozzo medievale H [Pozzo H; Pozzo 16] [(P16)]. Ha forma cilindrica irregolare del diametro di m. 1,20 profondo m. 7,35, costruito a macera con antichi frammenti marmorei alcuni dei quali lavorati, il pozzo riempito di terra di scarico si sono rinvenuti una quantità di rottami ed altri oggetti fra i quali [testo non completato].
\r\nA destra del muro costruito in massi di tufo andando verso la chiavica E trovasi il pozzo repubblicano L [Pozzo L; Pozzo 17] [(P17)] quasi aderente ai massi della platea in tufo, ha il diametro di m. 0,70 profondo m. 10,10.
\r\nPer m. 6,30 è rivestito con undici anelli ciascuno dei quali formato da cinque lastre di tufo leucitico larghe 0,43. Il primo anello è alto m. 0,35 gli altri m. 0,64, le lastre rivolte a sud-est portano incavate nel mezzo della commettitura che sovrappone una pedarola; viceversa sul lato nord-ovest, le pedarole sono incavate sulla commettitura delle lastre che soprappongono e che addossano.
\r\nSotto le dette lastre il pozzo è scavato per m. 3,80, nel cappellaccio di tufo. Trovansi fino all’altezza di m. 1,92, tre pedarole incavate nel tufo stesso il resto è senza pedarole, spurgando il detto pozzo si sono rinvenuti fra la terra di scarico scura e tufacea quantità di rottami ed altri oggetti.
\r\nA m. 0,60 dal pozzo passa la chiavica E [(f44)] larga 0,45, alta 0,80, le cui sponde sono costruite a tre corsi di cappellaccio di tufo giallognolo grossi m. 0,40, alti m. 0,20, 0,35 e 0,25, lavorati accuratamente nell’interno e bene commessi.
\r\nLa platea è di lastre di tufo, la copertura è in qualche tratto di lastroni di tufo messi a cappuccio grossi m. 0,20, questa chiavica ha forma curvilinea e scende alla chiavica maestra.
\r\nGuardando verso sud la sponda sinistra si unisce con un muro di massi di tufo [(m81)] intestato ai già descritti, e comunica con la chiavica A [(f63)]. Questo muro largo m. 0,55 serve di sponda alla chiavica M [(f67)] che sbocca nella chiavica A la cui sponda sud è di pietrisco e la cui platea è di tegoloni rotti in più punti.
\r\nA destra della chiavica E [(f44)] si trova altra platea di massi di cappellaccio di tufo giallognolo [(m69)] ha [sic] testata obbliqua [sic] larga circa m. 1,20, nel mezzo di essa posa un corso di massi squadrati di tufo, grossi m. 0,55, bene collegati con la sottostante platea. La testata nord di questo muro forma zoccolatura di pilastro in linea agli altri descritti, i massi larghi circa m. 1,45 bene collegata, alcuni sono rotti o scheggiati.
\r\nL’angolo del pilastro, assesta sulla sponda destra della chiavica E. Sotto al pilastro passa la chiavica F [(f43)] larga m. 0,40, costruita di tufi grossi m. 0,30 ha platea di lastre di tufo, e scendente alla chiavica maestra.
\r\nA destra della platea distante m. 0,20 trovasi altra platea di tufo [(m68)], larga m. 0,75 sulla quale posa un corso di massi di tufo alti m. 0,25, larghi m. 0,55, A destra della distanza di m. 0,45, trovasi un muro [(m67)] grosso m. 0,80 costruito a sacco con malta e pezzetti di tufo, internato m. 0,50 nel muro a sacco trovasi il pozzo repubblicano N [Pozzo N; Pozzo 18] [(P18)] del diametro di m. 0,74, profondo m. 4,12, rivestito con anelli di tufo leucitico ciascuno dei quali è formato di sei lastre che nel lato sinistro rasentano il muro di tufi. Il primo anello del pozzo è alto m. 0,37 e quattro anelli susseguenti sono alti m. 0,75 e sotto a questi, per m. 0,70 di altezza il pozzo è costruito in muratura, le pedarole sono incavate nel mezzo e al basso delle lastre rivolte a sud-est e a nord-ovest, il muro di m. 0,70 accenna anche due pedarole incavate, in tute sono undici pedarole. Sotto a queste continuando l’escavazione si è rinvenuto a m. 0,40 terra nera mista a cappellaccio da m. 0,40 a m. 1,00 argilla giallastra e cappellaccio, da m. 1,00 a m. 0,70 argilla più dura e più cappellaccio da m. 0,70 a m. 1,05 tutta ghiaia. Abbiamo la profondità massima di m. 7,65 spurgando il detto pozzo si sono rinvenuti quantità di rottami ed altri oggetti.
\r\nLa testata del muro a pietrisco di tufo, forma zoccolatura di pilastro allineata con quelli già descritti ed è composta di due massi di tufi lunghi m. 1,20 larghi m. 0,50, con due altri sovrapposti a traverso.
\r\nA destra del pilastro e del muro trovasi la chiavica G [(f42)], curvilinea, costruita di massi di cappellaccio di tufo, larga m. 0,40, la cui sponda destra è alta m. 0,90 (in due corsi alti m. 0,55 e 0,35) la sinistra m. 0,80 (in due corsi di m. 0,55 e 0,35) la sinistra m. 0,80 (in due corsi di m. 0,50 e 0,30) grossi da m. 0,30 a m. 0,45 tagliati con accuratezza nell’interno e bene combacianti.
\r\nLa platea della chiavica è pure di tufo. Al lato destro di questa trovasi la chiavica H [(f40)] larga circa m. 0,35, le cui sponde sono formate da lastre verticali di tufo alte m. 0,40, grossi circa m. 0,20 in parte mancanti spostate o scheggiate; la platea è pure di lastre di tufo giallastro per lo più rotte. A destra trovasi un corso di massi di tufi sotto i quali appariscono i massi della platea [(m66)] parallela a quella dei muri già descritti, larga m. 0,60, la qualità di tufo è uguale agli altri, si vede apparire dalla scarpata di terra verso a sud altro masso che indica un’altro [sic] corso sovrapposto al primo. Questo muro nella testata Nord forma zoccolatura di pilastro, con massi posti per traverso bene collegati in linea degli altri pilastri. Quasi ridosso a questo muro sta una chiavichetta di pietrisco [(f39)] larga m. 0,40, alta m. 0,45, la quale scende alla chiavica maestra. Tra la chiavichetta e il muro del museo trovasi il pozzo repubblicano (O) [Pozzo O; Pozzo 19] [(P19)] la cui imboccatura è formata da un lastrone rotto di cappellaccio di tufo di m. 1,30 x 1,24, grosso m. 0,20 in cui è praticato un foro del diametro di m. 0,45 il pozzo ha m. 0,55 di diametro, profondità m. 4,50 è rivestito da cinque anelli di lastre di tufo leucitico, ha pedarole incavate nel tufo stesso nel mezzo e al piede di ogni lastra, il pozzo poté venire spurgato soltanto fino alla profondità di m. 4,50 rinvenendo: [testo non completato].
\r\nSulla destra del pozzo e traversando sotto l’angolo del muro di perimetro al museo trovasi la chiavica I [(f63)], scendente alla chiavica maestra; è larga m. 0,40, alta m. 0,45, le cui sponde di lastre di cappellaccio di tufo poste in taglio grosse m. 0,20, lunghe m. 0,75, la platea è costruita della stessa qualità di lastre di tufo scheggiate.
\r\nSulla destra della detta chiavica e davanti alla porta del museo trovasi un’altra zoccolatura di pilastro [(a42)] in linea colle altre, il primo masso è largo m. 1,63, i tre seguenti m. 1,30, larghi m. 0,60.
\r\n\r\n
Distanze dagli assi delle zoccolature di pilastro m. 3,50, m. 2,80, m. 0,80, m. 2,65 e m. 3,75.
\r\nDistanze da centro a centro dei pozzi repubblicani F [Pozzo 13] da G [Pozzo 15] m. 8,35; G [Pozzo 15] da L [Pozzo 17] m. 5,10; L [Pozzo 17] da N [Pozzo 18] m. 5,10; N [Pozzo 18] da O [Pozzo 19] m. 6,50.
\r\nP. Picca".
\r\nBF SSBAR, Documenti Boni, b. 29, fasc. 2, cc.ss. 1-9.
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Collezione:
Documentazione scavi "G. Boni"