[1901] s.i.d., [Roma]
Descrizione:
Relazione manoscritta, non firmata, con annotazioni e correzioni autografe di G. Boni, nella quale si descrivono i resti scoperti di fronte al cd. Tempio di Romolo, a destra scendendo lungo la Via Sacra. Seppure con alcune varianti, è da considerarsi la minuta di quella riportata alla scheda doc. 201, firmata da P. Picca.
\r\nNel testo si precisa che rilievi del condotto fognario sottostante la Via Sacra sono stati redatti da Rodolfo Morigi: sono i grafici riportati alla scheda dis. 28.
\r\nNella trascrizione del testo le lettere entro [( )] indicano singole strutture identificate, evidenziate nella fig. 69.
\r\n"Esplorazione della Via Sacra,
\r\ndi fronte all’Heroon di Romolo
\r\n
Trascrizione:
Chiavica A [(f63)] larga m. 0,70, alta m. 1,50, costruita di muro a sacco, la cui sponda sinistra è per un tratto di m. 6,00 costruita di grossi massi di tufo, messi bene a commettere; la platea è di muratura grossolana essa scarica nella chiavica maestra che scende lungo la via Sacra. Spurgando la detta fogna si sono rinvenuti i seguenti rottami: Alcuni coperchi di pentola di terracotta frammentati e di più dimensioni, un manico di pentola, alcuni coccetti di vaso verniciati in nero, diversi di terracotta rossa, ossa e denti di animali un peso bucato di terracotta delle dimensioni 06 x 05, un pezzo di ferro ossidato due steli di osso, pezzetti di colore turchino, un finissimo vasetto di terracotta frammentato, piccoli fittili di lucerna, pezzetto di corno segato, una quantità di anforette di terracotta di più dimensioni. Alcune di queste sono intere, altre frammentate e due verniciate in nero.
\r\nAlla distanza di m. 1,60, a destra della chiavica si trova un muro [(m78)] largo m. 0,55, il quale forma angolo retto con essa. Il lato sud è costruito di tre filari di massi di tufo dell’altezza complessiva di m. 1,30. Il lato ovest è invece costruito a sacco per l’altezza di m. 0,85 con strato sovrapposto di massi di tufo.
\r\nA m. 2,15, verso sud dall’angolo di detto muro trovasi il pozzo repubblicano F202 [Pozzo F; Pozzo 13] [(P13)] del diametro di m. 0,68, profondo m. 7,50, è rivestito di lastre di tufo intonacate a calce e pozzolana e alla sommità del pozzo si conserva murata al posto una lastra dell’altezza di m. 0,70 per la sua intera altezza abbiamo 17 pedarole ricavate nel muro stesso203. Il pozzo conteneva i seguenti oggetti.
\r\nFino all’11a pedarola - terra di scarico scura mista a pezzi di tufo e calcinaccio, dall’11a alla 12a due fondi di piccoli vasi di terra cotto un coperchio di pendola [sic] un frammento di orlo di anfora, dalla 12a alla 13a p. un fondo di piatto verniciato ed altri frammenti di simile lavoro, dalla 13a alla 14a pe.(darola) un becco di lagrimatoio [sic] due frammenti di vaso verniciato in nero, altro frammento di anfora, dalla 14a alla 15a terra come sopra dalla 15a alla 16a frammenti diversi di anfora fra i quali una quasi sana un fondo di vaso verniciato - altri frammenti d’anfora verniciati, una scheggia di legno quasi carbonizzato, dalla 16a alla 17a ped.(arola) diversi frammenti ordinari di terracotta, un orlo intero di vettina due lagrimatoi [sic] verniciati due piccoli fondi di piccoli vasi ed altri frammenti, due frammenti di piatto verniciato un’anfora frammentata ed altri piccoli frammenti appartenenti uno scheletro di mustela ossa d’animale e pezzi di ferro con rugine [sic] frammenti diversi di terracotta pezzetti di carbone. Continuando l’osservazione ancora per m. 1,60 dopo l’ultima pedarola si sono rinvenuti i seguenti [testo non completato] dalla 17 a ped. a m. 0,50 - un’anfora intera alcuni frammenti di anfora e di pendole [sic] bruciate, una basetta di calice, un piatto di metallo, tre frammenti di piatto verniciato, un becco ed altri frammenti di lagrimatoio [sic], tre frammenti appartenenti a vasetto verniciato bianco, diverse ossa di animale, pezzi di ferro con rugine [sic], due grossi frammenti con manico appartenenti ad anfore tre pezzi di metallo, da m. 0,50 a 0,80 - sei vasetti lagrimatoi [sic] e tre becchi, tre fondi ed altri frammenti di piccoli vasi ordinari, quattro frammenti di piatto verniciati in bianco alcuni frammenti di terra cotta gialla appartenenti a pendole [sic] ordinarie fra i quali anche un manico, altri frammenti di pendole [sic] annerite dal fuoco, un frammento di vetro, un teschio di piccolo animale ed altre ossa, tre pezzi di ferro con rugine [sic] e una parte di mascella d’animale con due denti, cinque pezzi di carbone, tre pezzi di metallo, due monete di rame e una punta di stilo d’avorio - da m. 0,80 a 1,60 quattro frammenti d’intonaco, pezzi di ferro con rugine [sic], un lagrimatoio [sic] intero di terracotta un pezzetto di metallo e uno di piombo, cinque lacrimatoio sbeccati una lucerna, un vasetto frammentato, altro vasetto intero verniciato ed altri frammenti, quattro frammenti di pendola [sic] di terra cotta gialla, piccoli frammenti di vaso, quattro becchi di lagrimatoio [sic] cinque frammenti d’ossa d’animale fra i quali due di essi con denti, altri frammenti appartenenti a vasi ordinari, un pezzo di carbone, due pezzi di ferro - quattro frammenti d’intonaco, continuando si trova altro che ghiaia.
\r\nA m. 0,80 dal muro costruito a grossi massi di tufo trovasi una platea di tufo [(m79)] larga m. 1,05 - sopra la quale posava un muro a blocchi squadrati di tufo larghi m. 0,55 - due massi rimangono a posto e vedesi l’impronta degli altri. Questo muro è costeggiato a destra dalla chiavica B [(f64)] larga m. 0,42 rivestita con lastre verticali di tufo, guaste e in parte mancanti alte m. 0,55 grosse 0,15. A ridosso alla suddetta chiavica sono murati alcuni pezzi di tufo; e a m. 0,90 dalla sua sponda destra si scorge un’altra platea di massi di cappellaccio di tufo giallognolo [(m64)] messi a traverso larga circa m. 1,25 sul mezzo della quale posa un muro grosso m. 0,60 a due filari di blocchi di tufo, messi collegati coi massi della platea. La testata settentrionale di questo muro forma zoccolatura di pilastro, costruita a massi di tufo, bene sovrapposti e commessi. A m. 0,15 in direzione ovest del detto muro trovasi il pozzo repubblicano G [Pozzo G; Pozzo 15] [(P15)], profondo m. 10,50 del diametro di m. 0,70, la cui imboccatura è formata da un lastrone orizzontale di tufo, bucato per il diametro del pozzo stesso, sotto di essa comincia il rivestimento del pozzo composto di quattordici anelli alti m. 0,70 formati ciascuno da [testo non completato] segmenti di tufo leucitico, larghe m. 0,40, grosse m. 0,10.
\r\nEsso è costituito di filari di 14 lastre più 0,20 la lastra impiano [sic] che serve d’orlo al pozzo, ed altri 0,50 di escavazione dopo l’ultime lastre che forma l’altezza massima di m. 10,50.
\r\nNei segmenti d’anello volti a sud-est e a nord-ovest sono incavate 25 pedarole due per ogni lastra e sulla commettitura tra l’una e l’altra, il rivestimento del pozzo è rinfiancato da muratura a sacco.
\r\nSeguendo i massi della platea, e partendo dal pozzo, si trovano quattro lastre di cappellaccio di tufo in coltello, avanzo di altra chiavica [(f66)], a destra della quale e del pozzo, dista m. 0,70 la chiavichetta C [(f66)] larga m. 0,35, con sponde di muro a sacco in parte demolito e platea di tegoloni rotti, la quale scende con l’inclinazione del [testo non completato] nella chiavica maestra. Le sta di fianco l’altra piccola chiavica D [(f45)] larga m. 0,25, le cui sponde sono di lastre di tufo cappellaccio messe in taglio grosse m. 0,15 in qualche punto scheggiate, la platea è dello stesso tufo guasto204. A m. 0,25 verso destra si trova altra platea di grossi massi cappellaccio di tufo giallognolo [(m70)] formante zoccolatura di pilastro in linea del primo205 scheggiati negli angoli larghi m. 1,45, collegati ai massi della platea; sta addossato a questi un masso di tufo lungo m. 1,45, largo 0,55 che indica lo spiccato d’un muro che seguirebbe sul lato sud parallelo al primo. In direzione a questo traversa un muro medioevale [(m71)] costruito a mattoni sopra a grossi selci lungo m. 3,70 grosso 0,40 che attraversa la chiavica E [(f44)]. Tra il muro in massi di tufo la fogna E descritta e il muro medievale a mattoni trovasi il pozzo medievale H [Pozzo H; Pozzo 16] [(P16)]. Ha forma cilindrica irregolare del diametro di m. 1,20 profondo m. 7,35, costruito a macera con antichi frammenti marmorei alcuni dei quali lavorati, spurgando il pozzo riempito di terra di scarico si sono rinvenuti una quantità di rottami ed altri oggetti fra i quali [testo non completato]
\r\nA destra del muro costruito in massi di tufo andando verso la chiavica E trovasi il pozzo repubblicano L [Pozzo L; Pozzo 17] [(P17)] quasi aderente ai massi della platea in tufo, ha il diametro di m. 0,70 profondo m. 10,10. Per la profondità di m. 6,30 è rivestito con undici anelli ciascuno dei quali formato da cinque lastre di tufo leucitico larghe 0,43. Il primo anello è alto m. 0,35 gli altri m. 0,64, le lastre rivolte a sud-est portano incavata nel mezzo della commettitura che soprappone una pedarola incavata nel tufo stesso; viceversa sul lato nord-ovest, le pedarole sono incavate sulla commettitura delle lastre che soprappongono e che addossano.
\r\nSotto le dette lastre il pozzo è scavato per m. 3,80 nel cappellaccio di tufo. Trovansi fino all’altezza di m. 1,92 - 3 pedarole incavate nel tufo stesso il resto è senza pedarole. Spurgando il detto pozzo si sono rinvenuti fra la terra scura e tufacea (scarico) quantità di rottami ed altri oggetti.
\r\nA m. 0,60 dal pozzo passa la chiavica E206 [(f44)] - larga 0,45 - alta 0,80 - le cui sponde sono costruite a tre corsi di tufo di cappellaccio di tufo giallognolo grossi m. 0,40, alti m. 0,20, 0,35 e 0,25, lavorati accuratamente nell’interno e bene commessi.
\r\nLa platea è di lastre di tufo, la copertura è in qualche tratto di lastroni di tufo messi a cappuccio grossi m. 0,20, questa chiavica ha forma curvilinea e scende alla chiavica maestra.
\r\nGuardando verso sud la sponda sinistra si unisce con un muro di massi di tufo [(m81)] intestato ai già descritti, e comunica con la chiavica A [(f63)]. Questo muro largo m. 0,55 serve di sponda alla chiavica M [(f67)] che sbocca nella chiavica A e la cui sponda sud è di pietrisco e la cui platea è di tegoloni rotti in più punti.
\r\nA destra della chiavica E si trova altra platea di massi di cappellaccio di tufo giallognolo [(m69)] a testata obbliqua [sic] larga circa m. 1,20, nel mezzo di essa passa un corso di massi squadrati di tufo, grossi m. 0,55, bene collegati con la sottostante platea. La testata nord di questo muro forma zoccolatura di pilastro in linea agli altri descritti, i massi larghi circa m. 1,45 bene collegata, alcuni sono rotti o scheggiati.
\r\nL’angolo est del pilastro, aggetta sulla sponda destra della chiavica E. Sotto al pilastro passa la chiavica F [(f43)] larga m. 0,40, costruita di tufi grossi m. 0,30 a platea di lastre di tufo, e scendente alla chiavica fogna maestra.
\r\nA destra della platea distante m. 0,20 trovasi altra platea di tufo [(f67)], larga m. 0,75 sulla quale posa un corso di massi di tufo alti m. 0,25, larghi m. 0,55, A destra della distanza di m. 0,45, trovasi un muro [(m67)] grosso m. 0,80 costruito a sacco con malta e pezzetti di tufo, internato m. 0,50 nel muro a sacco trovasi il pozzo repubblicano N [Pozzo N; Pozzo 18] [(P18)] del diametro di m. 0,74, profondo m. 4,12 rivestito con anelli di tufo leucitico ciascuno dei quali è formato di sei lastre che nel lato sinistro rasentano il muro di tufi. Il primo anello del pozzo è alto m. 0,37 i quattro anelli susseguenti sono alti m. 0,75 e sotto a questi, per m. 0,70 di altezza il pozzo è costruito in muratura, le pedarole sono incavate nel mezzo e al basso delle lastre rivolte a [testo non completato] soprappone e uno sulla commettitura fra lastra e lastra e l’altra sulle commettiture longitudinale e latitudinale cosicché207 anche accenna due peddarole [sic], incavate. In tutto sono undici ped.(arole).
\r\nSotto a queste continuando l’escavazione si è rinvenuta a m. 0,40 terra nera mista a cappellaccio da m. 0,40 a m. 1,00 argilla giallastra e cappellaccio, da m. 1,00 a m. 0,70 argilla più dura e più cappellaccio da m. 0,70 a m. 1,05 tutta breccia. abbiamo la profondità massima di m. 7,65 - spurgando il detto pozzo si sono rinvenuti quantità di rottami ed altri oggetti.
\r\nLa testata del muro a pietrisco di tufo, forma zoccolatura di pilastro allineata con quelli già descritti ed è composta di due massi di tufi lunghi m. 1,20 larghi m. 0,50, con due altri sovrapposti a traverso.
\r\nA destra del pilastro e del muro trovasi la chiavica G [(f42)], curvilinea, costruita di massi di cappellaccio di tufo, larga m. 0,40, la cui sponda destra è alta m. 0,90 (in due corsi alti m. 0,55 e 0,35) la sinistra m. 0,80 (in due corsi di m. 0,50 e 0,30)208 grossi da m. 0,30 a m. 0,45209 tagliati con accuratezza nell’interno e bene combacianti. La platea della chiavica è pure di tufo.
\r\nAl lato destro di questa trovasi la chiavica H larga circa m. 0,35, le cui sponde sono formate da lastre verticali di tufo alte m. 0,40, grosse circa m. 0,20 in parte mancanti spostate o scheggiate; la platea è pure di lastre di tufo giallastro per lo più rotte.
\r\nA destra trovasi un corso di massi di tufi sotto i quali appariscono i massi della platea [(m66)] parallela a quella dei muri già descritti, larga m. 0,60, la qualità di tufo è uguale agli altri, si vede apparire dalla scarpata di terra verso a sud altro masso che indica un’altro [sic] corso sovrapposto al primo. Questo muro nella testata Nord forma zoccolatura di pilastro, con massi posti per traverso bene collegati in linea degli altri pilastri.
\r\nQuasi ridosso a questo muro sta una chiavichetta di pietrisco210 [(f39)] larga m. 0,40 alta m. 0,45, la quale scende alla chiavica maestra.
\r\nTra la chiavichetta e il muro del museo trovasi il pozzo repubblicano [Pozzo O; Pozzo 19] [(P19)] la cui imboccatura è formata da un lastrone rotto di cappellaccio di tufo, di m. 1,30 x 1,24, grosso m. [testo non completato] in cui è praticato un foro del diametro di m. 0,45, il pozzo ha m. 0,55 di diametro, profondità m. 4,50 è rivestito da [testo non completato] anelli211 di lastre di tufo leucitico - ha pedarole incavate nel tufo stesso nel mezzo e al piede di ogni lastra - il pozzo poté venire spurgato soltanto fino alla profondità di m. 4,50 rinvenendo: [testo non completato]212.
\r\nSulla destra del pozzo e traversando sotto l’angolo del muro di perimetro al museo trovasi la chiavica I [(f46)], scendente alla chiavica maestra; larga m. 0,40, alta m. 0,45, ha sponde lastre di cappellaccio di tufo poste in taglio grosse m. 0,20, lunghe m. 0,75 - la platea è costruita della stessa qualità di lastre di tufo scheggiate.
\r\nSulla destra della detta fogna e davanti alla porta del museo trovasi un’altra zoccolatura di pilastro [(a42)] in linea colle altre, il primo masso è lungo m. 1,63, i tre seguenti m. 1,30, larghi m. 0,60.
\r\nDistanze dagli assi delle zoccolature di pilastro m. 3,50, m. 2,80, m. 0,80, m. 2,65 e m. 3,75.
\r\nDistanze da centro a centro dei pozzi repubblicani F [Pozzo 13] da G [Pozzo 15] m. 8,35; G [Pozzo 15] da L [Pozzo 17] m. 5,10; L [Pozzo 17] da N[Pozzo18] m. 5,10; N [Pozzo 18] da O [Pozzo 19] m. 6,50".
\r\nBF SSBAR, Documenti Boni, b. 29, fasc. 3, cc.ss. 1-10.
\r\n
Collezione:
Documentazione scavi "G. Boni"