[1900 maggio 31 postea], [Roma]
Descrizione:
Testo manoscritto, privo di firma, con elenco del materiale recuperato nello scavo del cd. "granaio di Santa Francesca Romana" (già Granaio B) situato lungo la Via Sacra a destra scendendo, all’altezza della Basilica di Massenzio (vd. fig. 11 e fig. 14 B), e suddiviso in base alla quota di riferimento.
\r\nLe annotazioni a margine sono state aggiunte a seguito di una successiva revisione inventariale dei reperti.
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Trascrizione:
Testo manoscritto, privo di firma, con elenco del materiale recuperato nello scavo del cd. "granaio di Santa Francesca Romana" (già Granaio B) situato lungo la Via Sacra a destra scendendo, all’altezza della Basilica di Massenzio (vd. fig. 11 e fig. 14 B), e suddiviso in base alla quota di riferimento.
\r\nLe annotazioni a margine sono state aggiunte a seguito di una successiva revisione inventariale dei reperti.
\r\n"Granaio [già Granaio B]91
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\r\nA m. 0,50
\r\n1) Abbondante cumulo di cocci grezzi, di uso domestico, tra le quali rarissimi sono quelli che combinano, probabilmente è un materiale di scarico.
\r\n2) Avanzi organici (ossa, denti, guscio di tellina, conchiglia comune, etc).
\r\n3) Frammenti di bucchero.
\r\n4) Avanzi di lucernine, in terra rozza, lasciata nel suo colorito naturale, oppure tinta di bruno.
\r\n5) Una certa quantità di frammenti di vasellame campano, specialmente fondi di coppa.
\r\n6-7) Due coperchietti, molto rozzi; uno dei due è piccolissimo e sulla parte convessa porta come decorazione cerchi concentrici.
\r\n8-9) Due pesi da telaio, uno intero, l’altro mancante per tre quarti.
\r\n10) Due frammenti di ferro, uno sembra una fibula (?) ad arco semplice, l’altro potrebbe forse essere stata una chiave.
\r\n11) Due frammenti di madreperla e una parte di guscio di conchiglia.
\r\n12) Due tesselle di pietra bianca da pavimento di mosaico.
\r\n13) Un frammento di intonaco, colorito in nero e con tracce di rosso.
\r\n14) Piccola massa vitrea informe.
\r\n15-16) Due boccali mancanti della parte superiore.
\r\n17) Ciotola, di terracotta rossastra, verniciata nera. Le pareti del basso non si slargano, sicché il vaso è cilindrico. Altezza m. 0,05.
\r\n18) Molti avanzi di legno, tra i quali un pezzo di grande asse, lungo m. 0,60, largo m.0,22. Altri pezzi che presentano una superficie curvata sono lisciati sulla faccia convessa.
\r\nA metri 1,00.
\r\nFrammenti92 di stoviglia domestica.
\r\n20) Frammenti d’intonaco, uno dei quali con trecce di colore rosso, un altro colorito di nero.
\r\n21) Residui d’ossa, di legno e di carbone. Tra le ossa è notevole un capo93 di mustela, due vertebre di grosso pesce, un osso, probabilmente di suino, con traccia di un grosso taglio trasversale. Alcuni gusci di conchiglia, e un pezzo della impalcatura calcarea di una seppia. Alcuni frammenti d’ossa sono straordinariamente levigati, sicché si può supporre che facessero parte di strumenti.
\r\n22) Frammenti di vasetto più fini, molto sottili e appartenenti a oggetti di piccola dimensione.
\r\n23-25) Tre frammentini di questi vasi, decorati in rilievo. L’uno con un oggetto oblungo a forma di uliva?94 (contro il fascino?). Un altro solcato e con strisce a rilievo. Un terzo con le linee rilevate e solchi e col cane corrente.
\r\n26) Frammenti di vasellame campano, tra gli altri un fondo di coppa, che porta come bolla quattro testine barbate.
\r\n27) Mezzo cilindretto di smalto, spaccato nel senso longitudinale. Pezzo informe di vetro.
\r\n29) Due astragali d’osso, uno dei quali mancante di una metà. Avanzi vegetali. Guscio di nocciola, squame di pina e guscio di pinocchio, [testo non completato].
\r\n30) Una tessella bianca da pavimento. Due frammenti di pietra lavorata, l’uno simile a una tessella da pavimento ma di uno spessore minimo, l’altro levigato e con una incavatura sulla superficie e con uno spigolo tagliato netto, che mostra di essere stato incassato nel muro, di cui formava una rivestitura.
\r\n31) Due pezzi di ferro (di forma poco definibile).
\r\n32) Numerosi frammenti di vasellame ordinario, di terra gialla o rossa.
\r\n33) Due frammenti di un collo di boccale, in terra gialla ordinaria, su cui, con colore nero, sono state tracciate le lettere:
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34) Frammenti di vasi con vernice bruna.
\r\n35) Due frammenti di ceramica con ingubbiatura rossa e bruna. Il frammento con ingubbiatura rossa ha anche una linea nera.
\r\n36) Pezzo di guscio di conchiglia
\r\n37) Numerosi frammenti i vasi a bella vernice nera lucida (vasi campani). Abbondano i fondi di coppa per solito senza marchi di fabbrica; uno solo ha un circolo di solchi traversali e in mezzo quattro palmette ridotte a forma molto rudimentale
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38) Numerosi avanzi di ossa e denti.
\r\n39) Stilo d’osso.
\r\n40)95 Vaso? [testo non completato], col ventre a doppia sezione di cono, basso, panciuto, con un manico solo, mancante della bocca (lagena?). Altezza m. 0,15.
\r\n41)96 Vaso? [testo non completato] campano a ventre basso ed [testo non completato]. Altezza m. 0,17.
\r\n42) Pezzo di intonaco molto spesso, ben verniciato di nero.
\r\n43) Due fondi di vasetti di terracotta sottile rossa. Altri frammenti delle pareti.
\r\n44) Pezzo di ferro oblungo, molto ossidato e impastato con terra, pezzi di terracotta, legno etc. (Nel toccarlo si è spezzato in due).
\r\n45-48) Quattro lucerne, più o meno avariate, di terra cotta ordinaria, ricoperta di vernice nera. Sono di questo tipo a bocca slargata (coda d’uccello). Due portano la solita piccola escrescenza laterale, che quando era forata serviva per infilarci una verghetta di bronzo da attizzare il lucignolo; in queste due però il foro manca. Una sola aveva il manico.
\r\n48 bis) Frammento di una di quelle lucerne che potevano essere infilate a un bastone.
\r\n49-50) Due frammenti di quelli vasi fusiformi di terra cotta ordinaria, uno doveva essere molto piccolo, mentre l’altro frammento (il collo) doveva appartenere a uno degli esemplari più operanti.
\r\n51-52)97 Due vasi frammentati di terracotta a verniciata in nero. Sarebbero quasi cilindrici se non fossero svasati al di sopra e al di sotto. Per la loro larghezza sono bassi in complesso di poca capacità. Forse potevano servire per sostenere altri vasi che avevano il piede fatto in modo da non potersi reggere. L’uno è alto m. 0,055, ed ha un diametro di m. 0,08, l’altro è alto metri. 0,05 ed ha un diametro di m. 0,071.
\r\n53) Gran quantità di frammenti di vasellame a vernice nera, lucida (vasellame campano).
\r\n54) Fondo di coppa di terracotta gialla a vernice nera. Nel giro inferiore è graffito:
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55)98 Vaso di terracotta gialla verniciata di nero al solito (vaso campano) di forma cilindrica svasata, il fondo del vaso porta sette fori (cola vino?). Diametro m. 0,09, altezza del vaso (manca il piede), m. 0,04.
\r\n56)99 Orlo superiore, con l’attaccatura di due anse, di un vaso a vernice nera che, intero, avrà avuto la forma di una moderna zuppiera. Diametro della bocca m. 0,08. Nella periferia, sotto la bocca, si conservano tre fori e tracce di un quarto.
\r\n57)100 Fondo di grosso vaso, di terracotta ordinaria. Altri frammenti della stessa terra.
\r\n58) Frammenti di vasetti di terracotta rossa ordinaria, ma molto sottile.
\r\n59)101 Grossa patina, di terracotta ordinaria rossa, molto annerita dalla vicinanza abituale al fuoco, con orlo rilevato alto m. 0,05; diametro m. 0,31.
\r\n60-63) Un parallelepipedo di terracotta, forato nel senso della larghezza (peso da telaio). Altri tre frammenti simili.
\r\n64-65)102 Due coppe di argilla verniciata nera (vasellame campano). La più grande ha l’orlo un pochino rovesciato e misura d’altezza m. 0,06, di diametro m. 0,17; l’altra m. 0,058 d’altezza e m. 0,145 di diametro.
\r\n66)103 Piatto di terracotta campana, poco profondo, con orlo voltato in fuori; la vernice nera è in parte sparita. Il diametro, computandosi il largo orlo, misura m. 0,20; l’altezza m. 0,04.
\r\n67-69) Tre vasetti di terra rossa, a forma di fusi, poco regolari. Uno manca del piede e della bocca. Misurano i due interi m. 0,11 e m. 0,125; quello frammentario m. 0,12 .
\r\n70-72) Tre lucerne, del tipo a becco slargato, di terracotta a rossa verniciata di nero lucido. Mancano tutte del manico ed uno anche di parte del becco.
\r\n73-75) Tre lucerne di terra cotta ordinaria, due molto piccoline e rozze, l’altra più grande e ben modellata e con l’escrescenza laterale che serviva talora per l’attizzatoio. Una delle lucernine piccole è molto avariata.
\r\n76) Pezzetti di smalto, pastine e grani bucati per collane.
\r\n77) Stilo d’osso.
\r\n78) Parte di un chiodo di bronzo, con attaccate alcune fibre lignee.
\r\n79) Due pezzi di conchiglia, e un frammentino di corallo.
\r\n80) Avanzi vegetali. Gusci di nocciola; ossi di olivo.
\r\n81) Grande quantità di cocci di varia specie, vasellame rozzo d’uso domestico di terra rossa o bianca, spesso tinta in nero dal fumo. Molti frammenti di coperchi d’anfora, di boccali, di grosse pignatte; di patinae etc. Frammenti di stoviglie più fini e di vasi a vernice nera lucida (vasellame etrusco-campano).
\r\n82) Grosso frammento di terracotta simile ad uno orlo di grosso vaso ma che al contrario ha le due superficie superiore e inferiore perfette. È piegato ad angolo piuttosto tondeggiante. Altezza m. 0,055, spessore m. 0,04.
\r\n83) Grossa teglia (patina?) di terracotta rossa Ad orlo molto corroso.
\r\n84) Tubo di terra cotta rossastra, restringentesi a una estremità, è slargato all’altra per poter essere unito ad altri pezzi e formare un canale. Altezza m. 0,32, diametro della bocca più stretta m. 0,08.
\r\n85) Quattro frammenti di grossi vasi di terracotta rossa, decorati con solchi circolari che girano il vaso, oppure si incontrano in modo da chiudere spazi romboidali, e con cordoni rilevati segnati ad intervalli uguali da impressioni fatte col dito.
\r\n86) Frammento di coppa di pasta fine, verniciata con un bel colore rosso scuro.
\r\n87) Parecchi frammenti di intonaco tinti uniformemente di rosso e di nero oppure non coloriti affatto.
\r\n88) Ossa di animali di varie specie. Conchiglie.
\r\n89) Quattro tesselle di pietra bianca da pavimento.
\r\n90) Un astragalo ovino. Una rotella tagliata da un osso internamente vuoto, e di cui si sono levigate le pareti esterne.
\r\n91)104 Manichetto d’osso tornito, di forma conica alto circa m. 0,08.
\r\n92-93) Frammento di lastra di marmo bigio. Altro frammento di marmo levigato su una superficie, con un angolo arrotondato.
\r\n94) Parte di un chiodo di ferro, e frammento di altro oggetto dello stesso materiale molto roso dalla ruggine.
\r\n95) Fondo di un vasetto vitreo.
\r\n96) Due pezzi di ramo e di vite segati.
\r\n97) Catino in terra gialliccia a pareti molto spesse. Ne manca una buona parte.
\r\n98) Orlo di un boccale, su cui, in colore bruno, sono tracciate le lettere:
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".
\r\nAD SSBAR, Documenti Boni, b. sn., cc.ss. 5-11.
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Collezione:
Documentazione scavi "G. Boni"