[1900 giugno 19 postea], [Roma]
Descrizione:
Testo manoscritto, privo di firma, con annotazioni autografe di G. Boni, riguardante lo scavo del Pozzo 4 (Pozzo I, già Pozzo C) situato sulla Via Sacra a destra scendendo, all’altezza della Basilica di Massenzio (1° arcone) (vd. fig. 14 P4), nonché la descrizione in brevi schede dei materiali recuperati, suddivisi in base alle pedarole di riferimento.
\r\nAnnotazioni a matita, segnate a margine delle schede, sono da collegarsi con la revisione inventariale del mese di ottobre 1967.
\r\nLo scritto è da considerarsi una minuta di quello riportato allascheda doc. 26. Il pozzo è raffigurato alla scheda dis. 54 (fig. 123).
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Trascrizione:
"Via Sacra
\r\nPozzo I [già Pozzo C; Pozzo 4]
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Questo pozzo si apre sulla Via Sacra, a sinistra del Clivo. Ha un diametro di 0,70 per 6,23 di profondità. Venne scavato per m. 6,63, e cioè m. 0,40 al di sotto del suo fondo. È rivestito da 9 ordini di lastre di tufo curve, ogni ordine delle quali è formato da 5 lastre. Ciascuna lastra misura m. 0,70 circa d’altezza, m. 0,40 di larghezza, ed uno spessore di m. 0,08. Il primo, superiore, anello di rivestimento del pozzo è incompleto, ne restano una lastra intera ed un’altra spezzata.
\r\nIl pozzo fu spurgato il 15-19 Giugno 1900.
\r\nParte superiore ripiena di terra di scarico.
\r\nDalla 1a alla 4a pedarola: frammento di peso di una specie di selce (neofrite), ossa d’animali, grossa ghiaia, pezzettini di legno carbonizzato, frammentino di coppa nera, fine, pezzetti di vaso rossiccio, angoli di tegola rossa, cocci diversi ordinari, un pezzo di terracotta rossa, arrotondato in alto.
\r\nAlla 6a pedarola: frammenti di tegole in terracotta grigiastra, cocci di vasi rossi e neri, molti cocci di grossi vasi, orli e fondi; un orlo di vaso di grossa terracotta striata, pezzettino di legno carbonizzato, pezzo d’intonaco sabbioso, carbonizzato nello strato superiore.
\r\nAlla 9a pedarola: pezzo d’angolo di tegola, grossi pezzi di vasi; un pezzo d’intonaco sabbioso.
\r\nAlla 11ª pedarola: pezzo d’intonaco carbonizzato, pezzi di fondo e bocca di due grossi vasi, moltissimi altri pezzi di vaso di impasti l’uno diverso dall’altro, ma generalmente grossolani, pezzi di tegola.
\r\nA 14 pedarole: melma, gran quantità di pezzi di vasi grossolani, fondo di grosso vaso.
\r\nA 15 pedarole: frammenti di vasi ordinari, ossa di animali, pezzi di bocca di grossissimo vaso, pezzi di tegole rosse.
\r\nA 17 pedarole: cocci di vasi ad alcuni dei quali sono attaccati dei frammenti di ferro ossidato, parecchi grossi pezzi di legno carbonizzato, molti pezzi di grosso vaso.
\r\nA 18 pedarole: ossa d’animali, pezzi di legno carbonizzato, molti cocci di vaso, valva di conchiglia liscia comune, pezzi di ferro ossidato, e un grande masso finissimo con figure.
\r\nGran quantità di pezzi di tegole piane e concave, scaglie di tufo delle lastre del pozzo, un pezzo di neofrite a forma di sfera irregolare, (forse un grossolano peso?), due grossi frammenti della bocca del pozzo in tufo rosso lionato, grossi m. 0,20 e 9 frammenti delle lastre di rivestimento del pozzo.
\r\nSotto il fondo del pozzo si mostrò uno strato d’argilla sabbiosa chiara.
\r\nPozzo rep.(ubblicano) I sulla via Sacra [già Pozzo C; Pozzo 4]
\r\nPedarole 1-4
\r\n1105
\r\nTerracotte, frammentino di vaso etrusco campano, avanzi di stoviglia ordinaria due frammenti di mattone, uno di tegola gialla un pezzo d’orlo di grosso vaso.
\r\nDue ossa d’animale e pezzetto di carbone.
\r\n2106
\r\nGrosso frammento di pietra nera (basalto) appartenuto forse a un peso.
\r\nPozzo rep.(ubblicano) I [già Pozzo C; Pozzo 4]
\r\nPedarola 6
\r\n3
\r\nFrammenti di stoviglie ordinarie. Uno di essi doveva servire a lascia colare liquidi perché conserva tre fori.
\r\nPezzo di tegola d’argilla gialla molto ricca di cristallini augitici.
\r\n4
\r\nPorzione della veste di una statuetta di terracotta. La veste scendeva fino a terra, e qui ne abbiamo solo la parte posteriore, sicché non si vendono i piedi.
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Pozzo I [già Pozzo C; Pozzo 4]
\r\nPedarole 9-11
\r\n5
\r\nFrammenti di terra cotta molto grossi, appartenenti a grandi vasi oppure parti di tegole e più specialmente di canali da tetto (l’argilla è giallastra molto ricca di cristallini d’augite). Frammenti dell’orlo di un grande vaso decorato con un cordone che descrive una linea ondulata (sinusoide?).
\r\n6107
\r\nTerra in parte cotta, e ricoperta superiormente di uno strato di residui carbonici. Forse è parte del battuto di un focolare.
\r\nPozzo I [già Pozzo C; Pozzo 4]
\r\n7108
\r\nFrammento di tufo impastato con malta (ruderatio?)
\r\n8
\r\nDue frammenti di vaso più fino verniciato nero lucido decorato con fasce evolute bianche
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Pozzo I [già Pozzo C; Pozzo 4]
\r\n9
\r\nFrammento di stoviglia grossa biancastra con una fascia rossa
\r\nped.(arola) 15
\r\n10
\r\nBecco di un vaso di forma piuttosto strana, perpendicolare alla parete del vaso
\r\n11
\r\nFrammento di vaso fino nero lucido con fogliami dipinti in bianco.
\r\n\r\n
Pozzo I [già Pozzo C; Pozzo 4]
\r\nPedarole 15-16
\r\n12109
\r\nAltri frammenti di terracotta rozza appartenuti per lo più a grossi vasi anneriti spesso dal fuoco. Tra questi parte di un’ansa di un vasetto etrusco-campano.
\r\n13
\r\nDue frammenti di terra cotta ordinaria in uno dei quali sono graffite parecchie linee che si intersecano in varie direzioni. Dalla piccola parte conservata non risulta alcun disegno geometrico. L’altro frammento sembra portare le lettere
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\r\n
\r\n
Pozzo I [già Pozzo C; Pozzo 4
\r\n14110
\r\nFrammenti di ferro assai rosi dall’ossido.
\r\n15111
\r\nOssa animali, uno dei quali calcinato dal fuoco. Un guscio di conchiglia.
\r\nPedarola 17
\r\n16112
\r\nLegno carbonizzato.
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Pozzo I [già Pozzo C; Pozzo 4]
\r\n(Pedarole 17-18)
\r\n17113
\r\nAvanzi di terracotta ordinaria, molti frammenti di una pentola, un grande dolio, di canali da tetto spesso anneriti dal fuoco.
\r\n18
\r\nPeso dal telaio in terracotta
\r\n19114
\r\nFrammento di vaso etrusco campano con tracce di disegno bianco.
\r\nPozzo I [già Pozzo C; Pozzo 4]
\r\n20115
\r\nMolti avanzi di ferro rosi dall’ossido.
\r\n21116
\r\nFrammento di una tazza di marmo giallo antico (marmo numidicum).
\r\n23117
\r\nSaggio di argilla dal fondo del pozzo.
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Via Sacra ped.(arola) 18
\r\nPozzo repubblicano [già Pozzo C; Pozzo 4] 118 vicino al granaio [Granaio B].
\r\nEnorme skyphos con due grandi e tozze anse orizzontali, impiantate poco sotto l’orlo del vaso (forma ordinaria dell’Italia Meridionale). Alt. 0,22. D. 0,25. Internamente verniciato, anche sotto il piede, decorato di cerchielli concentrici a vernice nera. La decorazione delle facce anteriori è dipinta a color rosso - opaco sopra la vernice del fondo i muscoli e i dettagli interni delle figure sono ripresi a graffito. La decorazione consiste: sotto l’orlo del vaso, di una specie di sottile baccellatura, sotto le anse, da una grande palmetta aperta, fiancheggiata di girali fogliati; sotto le figure di una lunetta composta di due linee inclinate il cosidetto [sic] ornato a S correnti. Quindi
\r\nA. Due efebi palestratici, affrontati, interamente nudi. Quello di sinistra tiene nella destra alzata una corona e nella sinistra un bastone, quello di destra uno strigile nella destra, un bastone nella sinistra. I due efebi sono infibulati.
\r\nB. Due efebi ammantati, di fronte, ciascuno con uno strigile in mano.
\r\nManiera di pittura comune, per quanto pare, a più fabbriche dell’Italia Meridionale, nel periodo della decadenza. Qui i corpi brevi e tozzi delle figure, le teste piuttosto grandi, gli [testo non riportato] sotto le anse accennano indubbiamente alla Lucania. ½ IV - ½ III a.C.".
\r\nAD SSBAR, Documenti Boni, b. 17, cc.ss. 1-12.
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Collezione:
Documentazione scavi "G. Boni"