1926 marzo s.i.g., [Roma]
Descrizione:
Relazione autografa di Torquato Ciacchi nella quale è descritto il rinvenimento di una "Fossetta rituale" scavata nel piano pavimentale del Comizio, a "Nord del Niger Lapis". A essa è allegato il rilievo (pianta e sezione) in scala 1:20.
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Trascrizione:
"Comizio Marzo 1926
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Fossette rituali
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Tra l’Arco di Settimio Severo ed il Niger Lapis, per l’avvallamento di un piccolo tratto della pavimentazione del Comizio, è apparsa un’altra delle fossette rituali.
\r\nEssa ha la forma rettangolare, è lunga m. 1.14, larga m. 057, profonda m. 1.40. È formata da tre filari di blocchi tufacei alti rispettivamente, a partire dal piano di posa, m. 0.61, m. 0.47, m. 0.32. Il piano di posa è costituito da uno strato battuto di scaglie di tufo, alto m. 0.15, che poggia sull’argilla naturale a quota 10.80 sul livello del mare.
\r\nTolta la terra franata, mista a qualche coccio, si è trovato nel fondo della fossetta uno straterello di terra carboniosa con ghiaia, alto m. 0.10.
\r\nSi è provveduto al restauro del tratto di pavimentazione avvallato, lasciando in vista la nuova fossetta rituale.
\r\nIn quanto all’argilla naturale trovata a quota 10.80 sul livello del mare, è interessante notare che le esplorazioni stratigrafiche fatte da Giacomo Boni nel 1900 in altra fossetta rituale presso il Niger Lapis, e sotto il disco marmoreo di fronte alla Curia, raggiunsero l’argilla a quote diverse, cioè a m. 9.43 e a m. 8.74. Queste quote ci dicono che in una zona assai ristretta, la superficie dell’argilla ha considerevoli avvallamenti; tanto da far supporre che in quel luogo il piano geologico sia stato manomesso.
\r\nT. Ciacchi".
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Collezione:
Documentazione scavi "G. Boni"