[1900-1901] s.i.d., [Roma]
Descrizione:
Testo vergato a penna, privo di firma, dove sono descritti con brevi schede i materiali recuperati nello scavo del "Pozzo [G] della Via Sacra" (Pozzo 15) situato sulla sinistra, scendendo la Via Sacra, in corrispondenza del cd. Heroon di Romolo (vd. fig. 66, P15).
\r\nLa segnatura inventariale di ciascun oggetto corrisponde al numero di scheda. Le schede dei pesi marmorei (nn. 62, 63, 64) sono state scritte integralmente da G. Boni.
\r\nA seguito del riordino inventariale del novembre 1967, sono stati riportati nel testo, a matita, i nuovi numeri d’inventario assegnati agli oggetti riscontrati.
\r\n
Trascrizione:
"POZZO [Pocco G; Pozzo 15]
\r\ndella via sacra
\r\ndi fronte
\r\nal "Tempio di Romolo171.
\r\nPozzo [G]
\r\ndella Via sacra.
\r\nN.B. La numerazione segue l’ordine stratigrafico del rinvenimento.
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N. 1.172
\r\nOlla frammentata nella solita forma, di argilla porosa rossastra. Tracce di esposizione al fuoco. Alt. m. 0,203.
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N. 2
\r\nFrammento (parte inferiore) di un’altra simile. Alt. m. 0,14.
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N. 3.173
\r\nBocca ed orlo con parte della pancia di una terza olla, di argilla più chiara e non esposta al fuoco. Diam. m. 0,19.
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N. 4.
\r\nFrammenti di altre olle
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N. 5.
\r\nNumerosi e minuti frammenti di vasi diversi, ma indeterminabili.
\r\n\r\n
N. 6.
\r\nAltri frammenti di vasettini a pareti sottili di argilla rossa bene epurata e ben cotta. La tinta nerastra che hanno molti di questi frammenti è dovuta alla presenza di pezzi di carbone in questo e negli strati inferiori del pozzo.
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N. 7.
\r\nBocchino e collo di un vaso (piccola anfora ?), annerito (v.s.). Alt. m. 0,07.
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N. 8.174
\r\nFrammenti pertinenti ad una piccola scodella con base di fabbrica campana a vernice nera.
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N. 9.
\r\nFrammentini di vasi a v.n. di fabbrica campana.
\r\nN. 10.
\r\nFrammentini di bucchero175.
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N. 11.
\r\nFrammento della parte superiore di un vaso a bacino circolare leggermente concavo con piccole pareti verticali. (culullus ?).
\r\nArgilla rossa ben cotta. Lungh. m. 0,096
\r\nN. 12.
\r\nBocchino e collo di un alabastron fusiforme. Alt. m. 0,069.
\r\nN. 13.176
\r\nFrammento di un vaso di forma indeterminabile. Vi si vede dipinto di biacca e assai rozzamente un fregio a ghirlanda. Lungh. m. 0,068.
\r\nN. 14.
\r\nFrammento della base di un vasettino di forma indeterminabile (scodella ?). Sia all’esterno che all’interno è ricoperto di uno strato di pece, ora, in parte, scomparso o corroso.
\r\nLungh. m. 0,65.
\r\nN. 15.
\r\nFrammento di terracotta annerita dalla presenza del carbone. Appartiene parte ad un peso sferoidale, ed ha impresso in un lato un bollo indecifrabile.
\r\nLungh. m. 0,58.
\r\nN. 16.
\r\nDue frammentini pertinenti ad un vasettino di pasta vitrea turchina con striature biancastre, (Vasettini volgarmente detti fenici, ma probabilmente di fabbricazione rodia, due si trovano in Italia dalle antichissime necropoli paleogreche (VII secolo av. Cr.) fino a Pompei)
\r\nN. 17.177
\r\n[N.B. Questo e i seguenti numeri, fino al 31 riferisconsi ad un gruppo di calamai (atramentaria) di forme leggermente diverse e tutti ben conservati. Furono trovati nel pozzo quasi tutti alla stessa profondità].
\r\n- Atramentarium di forma " a pera" con piccola base, e becco per intingere incavato.
\r\nVerniciato nella parte superiore.
\r\nAlt. m. 0,068.
\r\nN. 18-20178
\r\nAtramentaria di forma cilindrica con ripiegatura o anello nella parte inferiore, che forma la base. Verniciati, i primi due di rosso, il terzo di vernice brunastra.
\r\nAlt. m. 0,061 - 0,060 - 0,053.
\r\nN. 21-31
\r\nId. id. di forma cilindrica.
\r\nAlt. media m. 0,055179.
\r\n\r\n
\r\n
N. 32.
\r\nFondo di vaso di argilla chiara
\r\nAlt. m. 0,17.
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N. 33.
\r\nFrammenti di altri vasi indeterminabili
\r\n\r\n
N 34.
\r\nFrammenti di anfore comuni
\r\nN. 35.180
\r\nFrammenti di pareti appartenenti a vasi di forma cilindrica (?).
\r\nN. 36. Frammenti di legno carbonizzato.
\r\nN. 37. Frammenti di intonaco comune
\r\nN. 38. 181
\r\nFrammenti insieme ricomposti (ma non tutti) di un dolium comune.
\r\nAlt. m. 0,54 - Diam. m. 0,47.
\r\nN. 39.182
\r\nAnfora mancante solo di una delle due anse. Corpo cilindrico finiente [sic] a punta; collo molto allungato.
\r\nAlt. m. 0,95 - Diam. della bocca m. 0,13.
\r\n\r\n
\r\n
\r\n
\r\n
\r\n
\r\n
\r\n
\r\n
\r\n
N. 40183.
\r\nVasettini in forma di fiaschetta con corpo molto espanso, sormontato da breve collo a largo bocchino; una sola ansa verticale (derivazione della lekythos greca). Era a vernice nera; ma la tinta nerastra, priva di lucido, che essa ha deriva dalla presenza dal carbone sotto strato in cui fu trovata.
\r\nAlt. m. 0,076 - Diam. mass. 0,078.
\r\nN. 41-45184
\r\nFrammenti di statuette di terracotta stanti e panneggiate. Impossibile risalire alla forma, data l’esiguità dei frammenti, che appartengono tutti alla parte inferire delle statuette. È notevole che alcuni di essi presentano evidenti tracce di un’antica doratura.
\r\nIl maggior frammento misura cm. 13x9.
\r\n[Per l’annerimento cfr. sopra]
\r\nN. 46185.
\r\nFrammento di una statuetta di terracotta (due teste insieme mostrate anzi riunite alle guance, con parte del busto, rozzamente trattato). Ingubbiatura bianca e tracce di color roseo alle facce e bruno nei capelli
\r\nAlt. m. 0,092.
\r\n\r\n
N. 47
\r\nScheggia di selce, lunga m. 0,36.
\r\nN. 48
\r\nFrammento ellissoidale di pasta vitrea di color celeste. Lungh m. 0,0 38.
\r\nN. 49.
\r\nFrammenti numerosissimi di anfore (e in piccola parte di altri vasi indeterminabili) anneriti dalla presenza del carbone (v.s.)
\r\nN. 50.
\r\nSchegge di pietre giallastre (?)
\r\nN. 51.
\r\nPezzi di pomici
\r\nN. 52.
\r\nFrammenti di ferro cementati fra schegge e detriti calcarei
\r\nN. 53.
\r\nAltri numerosi frammenti come al N. 49.
\r\nN. 54.
\r\nFrammenti di grosse tegole.
\r\nN. 55.186
\r\nRobusto orlo di un grande recipiente di terracotta (dolium ?), sagomato a cornice, con fregio all’esterno
\r\ndi quadrati impressi con rosoni inscrittivi dentro:
\r\n\r\n
\r\n
(lungh. m. 0,27; alt. m. 0,12; spessore, superiormente, m. 0,09)
\r\nN. 56.187
\r\nFrammentini di vasi campani a vernice nera.
\r\nN. 57.188
\r\nFrammento di un vaso di forma indeterminabile. Annerito per la presenza del carbone (v.s.). Ha, dipinti in bianco, piccoli e rozzi fregi.
\r\nLungh. m. 0,074.
\r\nN. 58.
\r\nFrammento di terracotta pertinente ad una base o ad una decorazione architettonica. Lungh. m. 0,123; alt. m. 0,071.
\r\nN. 59.189
\r\nFrammentino di terracotta annerita, ma originariamente verniciata di nero (?). Un puttino, plasmato schematicamente a rilievo, si arrampica ad un tronco d’albero, tenendovisi stretto con le braccia, di cui uno soltanto è superstite.
\r\nGli arti inferiori appena abbozzati; disegno della testa, rudimentale.
\r\nLungh. m. 0,057.
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N. 60.
\r\nPezzettini di colori in pasta (bianco, verde, ocre rosee e rosso-brune, celeste)
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N. 61. 190
\r\nPiccolo parallelepipedo di legno carbonizzato. Presenta ad una delle estremità un foro che lo attraversa dall’una all’altra delle due facce più lunghe. Superiormente vi è scavato un canaliculo finiente in un piccolo incavo circolare. Su questo canaliculo scorre un "chiusino" in sormontato da piccolo manubrio.
\r\nN. B. Qualunque descrizione di un oggettino di cui si ignora la destinazione e l’uso non può riuscir chiara senza il disegno, necessario in questo caso.
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\r\n
I Pozzo rep.(ubblicano) di fronte al
\r\nTemplum Romuli191
\r\nN. 62 peso kg 32. 460, ha un buco poco profondo, qualche superficiale scheggiatura nella sup.(erfice) di fronte, una scheggiatura angolare sembra ottenuta apposta mediante colpo o scalpello, riempito il vuoto con argilla plastica modellata secondo la forma degli angoli curvilinei integri e riempito il vuolto [...] entro una profonda gradinata risulta che la scheggia mancante poteva pesare gr. 123, peso totale gr. 32,563 di cui un peso di 100 libbre di gr. 325,63 ciascuno. Manico di bronzo con archi di ferro, sigillati a piombo192.
\r\nN. 63193 peso kg. 9,750 manico di bronzo con borchie e anello di bronzo sigillato a piombatura lavorata a sup.(erfice) concava sul piano di posa, il quale è leggermente scheggiato agli angoli - 30 libbre di gr. 325 ciascuno e calcolate le scheggiature.
\r\nN. 64194 peso kg. 6.500 manico e borchie e anello di bronzo sigillati a piombo. Hanno sulla sup(erfice) di posa [...] 20 libbre di gr. 325.
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N. 65.
\r\nMonete di bronzo cementate insieme dall’ossido e tra fibre di legno. Non classificabili per la soverchia ossidazione e corrosione; ma sono, in gran parte, medii bronzi imperiali.
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N. 66.
\r\nFrammento di ferro assai corroso, rivestito di fibre di legno con esso strettamente cementate.
\r\nN. 67.195
\r\nCasseruola di lamina di bronzo assai conservata [sic]. Manico finiente a piccola testa d’oca; orlo con piccolo fregio inciso ad ornarti lineari. Tecnica comune.
\r\nLungh. m. 0,46 - Diam. 0,24.
\r\nN. 68.
\r\nPiccoli frammenti assai corrosi di lamina di bronzo.
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N. 69. 196
\r\nDue chiodi di bronzo, uno dei quali con testa a calotta emisferica.
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N. 70.197
\r\nFrammento di stilo di bronzo.
\r\nLungh. m. 0,088.
\r\nN. 71.198
\r\nStilo d’osso ben conservato. Patina verdastra dovuta alla presenza dei frammenti di bronzo nello strato in cui venne trovato.
\r\nAlt. m. 0,098.
\r\nN. 72.199
\r\nPietra dura emisferica parentesi (da anello?) di colore giallo-rosso.
\r\nDiam. m. 0,007".
\r\nAD SSBAR, Documenti Boni, b. 16, cc.ss. 2-25.
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Collezione:
Documentazione scavi "G. Boni"