1901 giugno 8, Roma
Descrizione:
Testo dattiloscritto, privo di firma, probabile minuta di un articolo da pubblicarsi nella testata "La Patria" di 8 giugno 1901. L’articolo, tra l’altro, riferisce dati sul rinvenimento dei cd. Pozzi rituali disposti parallelamente alla gradinata della Basilica Giulia (vd. fig. 42). Il loro posizionamento è riportato nei rilievi di cui alle schede dis. 59 e dis. 64.
\r\nNella trascrizione, entro [( )], sono segnalate le emergenze archeologiche evidenziate alla fig. pzt 1-3
\r\n
Trascrizione:
"Al Foro Romano
\r\n(…). La esplorazione della strada di fronte alla basilica Julia comincia a fruttare scoperte importantissime.
\r\nSono ormai visibili sei pozzi rituali di forma rettangolare obliquata verso mezzogiorno [(I-VI)], limitati da lastroni di tufo e accurato incastro racchiudenti ciascuno un’area di due piedi romani per quattro.
\r\nIn uno di questi pozzetti fu trovato gran numero di una specie di calici di terracotta, di forma curiosissima, perché aventi la coppa si può dire atrofizzata o ridotta ai minimi termini, non dovendo più forse servire che ad una cerimonia inaugurale.
\r\nI due primi pozzi rituali verso il tempio di Saturno [(I-II)], furono troncati nell’anno 18 dell’Era volgare, per costruire i fondamenti dell’Arco di Tiberio ma lasciando sussistere qualche traccia di una delle pareti di ciascuno, che servi [sic] come primo indizio all’arch. Boni, per iniziare questa nuova, ed importante scoperta.
\r\nImportante soprattutto poiché quello dei pozzi rituali è un problema che si collega intimamente con quello del niger lapis sulla origine del quale furono già scritti dei volumi e spese molte parole, mentre il direttore degli scavi Comm. Boni continuava la esplorazione in silenzio".
\r\nADA SSBAR, Documenti Boni, b. 30, c. 18.
\r\n
Collezione:
Documentazione scavi "G. Boni"