Monumenti
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Comizio, area della piazza
Comitium
Tipologia:
EdificioFunzione:
CivileDenominazione alternativa:
ComitiumPeriodo:
VI secolo a.C.Descrizione:
Il Comitium, antico centro politico di Roma, si trovava nell’angolo settentrionale del Foro, tra la Basilica Fulvia-Aemilia, l’Arco di Settimio Severo e il Foro di Cesare. Qui si svolgevano assemblee, cerimonie e momenti cruciali della vita pubblica. Plinio il Vecchio fornisce preziose informazioni sulla topografia del luogo: prima dell’introduzione del primo orologio solare nel 263 a.C., durante la prima guerra punica, le ore del giorno erano annunciate dall’araldo del console. Posizionandosi sui gradini della Curia Hostilia, egli segnalava il mezzogiorno quando il sole passava tra i Rostra e la Graecostasis, e il tramonto quando il sole calava tra la Columna Maenia e il Carcer. Da ciò si deduce che la Curia fosse situata a nord del Comitium, mentre i Rostra e la Graecostasis si trovavano a sud, con quest’ultima a ovest dei Rostra. La più antica sede delle riunioni del Senato romano era la Curia Hostilia, edificata come parte integrante del Comitium, che ne costituiva una sorta di vestibulum, accessibile tramite una serie di gradini. L’edificio, probabilmente un templum inaugurato, non è più conservato a causa degli sconvolgimenti urbanistici di età cesariana; la sua posizione corrisponde oggi all’area occupata dalla chiesa dei Santi Luca e Martina. Le fonti e gli scavi confermano questa disposizione: i Rostra repubblicani, ad esempio, erano collocati tra il Comitium e il Foro ed erano identificati da un basamento posto tra il Niger Lapis e la facciata della Curia Iulia, al di sotto della pavimentazione in travertino di età augustea. La cronologia del Comitium è stata ricostruita grazie agli scavi di Giacomo Boni (dal 1899), che hanno individuato otto diversi livelli pavimentali, databili dal VII sec. a.C. fino al 9 d.C. Nel corso del III sec. a.C. l’area adottò una planimetria circolare, sul modello degli ekklesiasteria greci, perdendo così la funzione di “orologio solare” naturale. Numerose statue e monumenti di vario tipo riempivano la superficie del Comitium, come ricordato anche dalle fonti letterarie.Bibliografia specifica:
F. Coarelli, s. v. Curia Hostilia, in LTUR I, 1993, pp. 331-332Geolocalizzazione
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