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capitello/ di colonna/ / caulicolo (*)
OGGETTO
Definizione:
capitello/ di colonna/ / caulicolo (*)Tipologia:
corinzioCategoria - classe e produzione:
Edilizia/Elementi architettonici/Elementi decorativi e di arredoINVENTARIO DI MUSEO O SOPRINTENDENZA
Numero:
23.M324-2.290Numero:
12953DESCRIZIONE
Indicazioni sull'oggetto:
Capitello corinzio di colonna di cui è apprezzabile un caulicolo con orlo distinto e rivestito da tre fogliette distinte da una sommaria incisione; la foglia acanto adiacente ha lobi concavi articolati in cinque fogliette distinte da sottili incisioni; la concavità del lobo si restringe formando una scanalatura e una costolatura a dorso piatto che segue, insieme con la scanalatura dei lobi sommitali la piatta costolatura centrale della foglia che è bipartita da una profonda scanalatura di trapano. Le fogliette dei lobi sono lunghe e ogivali, le zone d'ombra sono a goccia, lunghee leggermente inclinate verso l'interno. Possibile attribuzione al tempio di Vesta in base alla scritta sulla superficie posteriore fratturata, a meno che essa non indichi il luogo di ritrovamento.Stemmi, emblemi, marchi
Notizie storico-critiche:
Il frammento di capitello corinzio presenta elementi morfologici tipici della produzione della medio-tarda età antonina-età severiana: a questo periodo rimandano la forma delle zone d'ombra, la profonda solcatura della costolatura centrale della foglia della seconda corona, particolari riscontrabili nei capitelli reimpiegati nella chiesa di S. Sabina (Freyberger 1990, pp. 90-91, cat. 207, c, tav. 32, c); la solcatura mediana della costolatura della foglia caratterizza anche capitelli di epoca severiana dove anche il caulicolo può essere ornato sull'orlo da piccole fogliette bipartite da una profonda incisione, come nel frammento in esame; a questo si riguardo si possono vedere sia il capitello di largo Corrado Ricci sia quelli del portico di Ottavia (Freyberger 1990, pp. 98-100, cat. 226-227, tav. 34, b-c).In questa scheda non sono presenti collegamenti