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antefissa
OGGETTO
Definizione:
antefissaCategoria - classe e produzione:
Edilizia/Elementi architettonici/Elementi decorativi e di arredoINVENTARIO DI MUSEO O SOPRINTENDENZA
Numero:
22.M324-2.1212Numero:
18386DESCRIZIONE
Indicazioni sull'oggetto:
Frammento di antefissa: la fronte è divisa in due registri: quello inferiore (alt. cm 7,5) con margine superiore svasato e con bordo a listello, è decorato con una teoria di foglie lanceolate; il registro superiore, il cui profilo sinuoso è determinato dal motivo vegetale ornamentale, accoglie al centro, tra due volute a nastro piatto con bordo rilevato a tondino, una palmetta a cinque lobi aperti di cui quello centrale è svasato e profilato alla base. Il retro dell'alzata della fronte come la superficie esterna del coppo dai fianchi verticali sono lisci con tracce di lavorazione a piccola subbia. Il piano inferiore con alette sottili (larg. cm 2,5; alt. cm 3,5) è lavorato a subbia e a cm 14 dalla fronte si approfondisce ulteriormente di cm 4,5. Un esemplare analogo è quello inv. n. 22.M324-2.1276.Stemmi, emblemi, marchi
Notizie storico-critiche:
L'antefissa è chiaramente di età augustea dato che il profilo della palmetta coincide ancora con il contorno della fronte del manufatto. L'impostazione ricorda esemplari in terracotta di I secolo a.C. (Pensabene, Sanzi Di Mino, MNR III/1, pp. 136-137, cat. 248 e 249) per la presenza di una sorta di piccolo bocciolo da cui nasce la palmetta a lobi chiusi tranne quelli inferiori che nella disposizione si ritrovano in altri esemplari sempre in terracotta (Pensabene, Sanzi Di Mino, MNR III/1, pp. 250-251, cat. 734, età giulio claudia) con zoccolo di base decorato. La palmetta ricorda quelle dell'anthemion della cornice di coronamento dell'attico della porta di Mazeus e Mitridate a Efeso (Rumscheid 1994, p. 17, cat. 42.15, tav. 38, 1-4).In questa scheda non sono presenti collegamenti